programma di allenamento, 20 luglio – ore 10.00

Tempo tot.

Tempo eserc.

Esercizio

15′

15′

Riscaldamento:

  1. corsa leggera in palleggio da una linea di fondo all’altra; a metà capo si effettua una virata e si prosegue fino all’altro canestro palleggiando all’indietro.

  2. Allunghi “morbidi” da una linea di fondo all’altra, variando la posizione di partenza: si parte prima in piedi girati faccia al muro, poi seduti, poi sdraiati pancia in giù, etc.

  3. Esercizi di manipolazione della palla: girare la palla intorno alla vita, al capo, alle caviglie; palleggiare con una mano, poi con l’altra ed inginocchiarsi senza fermare il palleggio; palleggiare da seduti, passarsi velocemente la palla da una mano all’altra; etc.

30′

15′

Passaggi tic-tac intorno al campo a coppie formate da un’azzurra e uno special. Si gira tutto il rettangolo di gioco e si tira in entrambi i canestri. Si effettua un giro affiancati e un giro uno di fronte all’altro. Nel secondo caso chi all’andata ha corso in avanti correrà all’indietro al ritorno. Le azzurre avranno il compito di modulare distanza e forza del passaggio cercando di “leggere” le caratteristiche del proprio compagno.

45′

15′

Due gruppi sulle due metà campo (DIAG.1).

Didattica del terzo tempo: con due cerchi per terra partenza da fermi e terzo tempo. Dopo il tiro si raccoglie la palla e si va in fila in palleggio nell’altra metà campo. Le azzurre accompagnano l’esecuzione aiutando il ragazzo a tenere la posizione fondamentale, ad eseguire i movimenti corretti e a tornare in fila senza invadere lo spazio di gioco degli altri.

DIAG.1                                      DIAG.2


55′

10′

Due gruppi sulle due metà campo (DIAG.2)

Dai e vai: due file come da diagramma. Chi tira va nella fila di passaggio e chi passa va a rimbalzo e poi nella fila con palla.

65′

10′

Posizione difensiva: scivolamenti laterali

A coppie azzurra & special scivolamenti fino a metà campo e ritorno, faccia a faccia. L’azzurra deve fare da “specchi” aiutando e correggendo il ragazzo per una corretta posizione difensiva.

80′

15′

Uno contro uno a metà campo azzurra vs. special.

Quando l’azzurra attacca (in maniera blanda…) dovrà contemporaneamente aiutare verbalmente il ragazzo a tenere la posizione difensiva; quando l’azzurra difende dovrà contenere i movimenti del ragazzo, facendolo muovere e cambiare mano di palleggio.

90′

10′

Gare di tiro a squadre

Alla fine partitella, che può anche sostituire le gare di tiro.

bormio, -7: i “perché” e i “per come” delle convocazioni

Ci siamo.

Fra una settimana si realizzerà l’evento clou della nostra giovane storia: l’allenamento di domenica 20 luglio con la nazionale femminile, allenata dal “nostro” Giampiero Ticchi.

Proprio ieri io, Stefano e i ragazzi selezionati ci siamo allenati a Cattolica con la Valconca Overlimits, per definire il programma di allenamento che proporremo alle azzurre.

E’ un momento di grande entusiasmo, ma, come sempre in casi come questo, all’emozione si contrappone il fardello di dover scegliere chi portare e chi no, scelta obbligata quando hai una rosa di 60 ragazzi, 2 soli allenatori e 6 posti disponibili.

Inevitabile per chi osserva chiedersi: perché lui sì e quell’ altro no?

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rock in ritardo

Anche se svincolato da ogni contenuto cestistico e piuttosto datato oltreoceano (agosto 2005), ho deciso di pubblicare l’articolo che segue, apparso sull’ultimo numero di Intenazionale, che ho trovato così pieno di delicatezza e profonda competenza.
L’autrice si chiama Katy St. Clair: scrive per il San Francisco Weekly, settimanale californiano edito on line.
Penso che manderò una mail a Katy, per ringraziarla e perché… non si sa mai!
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Huey Lewis è un cantante pop americano. Negli anni ottanta era una megastar. Oggi i suoi fan più scatenati sono i disabili mentali.

“Cavolo, non vedo proprio l’ora divedere Huey!”, escla­ma il mio cliente Sean men­tre si mette in ordine i ca­pelli. Lavoro con Sean in un centro diurno per disabili mentali. Sean ha un ritardo mentale e soffre anche di gravi disturbi ossessivo-compulsivi. Si lava continuamente le mani e ha il terrore dei germi. Sulla testa ha tre capelli di numero, che spazzola ossessivamente tra una visita e l’altra al­la sua scuola di estetica. Ci va a farsi fare un taglio gratis quando gli vengono i ca­pelli “arruffatini”. Parte della sua disabi­lità si esprime nel bisogno di avere tre di tutto: tre bottigliette d’acqua, tre cap-pellini, tre tagliaunghie, tre capelli. Ecco spiegato perché ha una montagna di cd e cassette di Huey Lewis: tre copie di ognuno.

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a Bormio con la Nazionale Femminile

ticchi

Martedì 3 giugno a Palazzo Bovara, Milano, è stato presentato il nuovo Commissario Tecnico della Nazionale Femminile, Gianpiero Ticchi.

Ticchi, fresco ex-coach della Coopsette Rimini, segue da anni il lavoro di Marco Calamai ed in due occasioni, quando allenava Castelmaggiore e, successivamente, Rimini, ha portato i suoi giocatori ad allenarsi, rispettivamente, con Fortitudo Emilbanca e con i “nostri” Special Crabs (vedi sezione video).

Per non smentirsi (grande Gianpiero!), una delle sua prime richieste alla Federazione è stata quella di poter ospitare un gruppo misto (ragazzi di Rimini, Bologna e Cattolica, le realtà a lui più vicine) al raduno della Nazionale a Bormio nella seconda metà di luglio.

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Eurocamp 2008

Anche quest’ anno – il terzo consecutivo – gli Special Crabs hanno passato un indimenticabile weekend all’Eurocamp di Cesenatico, insieme ai ragazzi della Fortitudo Emilbanca Bologna, del Piccolo Principe di Reggio Emilia e ai Bees Pesaro. Tre giorni di basket, amicizia e integrazione, guidati, come sempre, da Marco Calamai, col quale abbiamo fatto il punto della situazione…

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